Artista
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Fabrizio Bicio Fabbri è pittore, disegnatore, umorista.

Nato in provincia di Firenze nel 1954, divora fumetti e disegna da quando era bambino. Si diploma nel 1973 al Liceo artistico di Bologna. I suoi punti di riferimento vanno dall’arte metropolitana newyorkese di Keith Haring o Basquiat alla migliore tradizione del fumetto sociale e umoristico. Negli anni sperimenta diverse tecniche di pittura e disegna fumetti e vignette per celebri riviste di satira come «Frigidaire», «Zut», «Cuore», «Renudo», «XL», «Emme», «Ellin Selae».Nel 2007 riceve il premio per la satira di Forte dei Marmi e nel 2011 partecipa alla Biennale di Venezia.
Oggi vive e lavora a Castenaso (Bologna)

Bicio Fabbri nelle parole della Dottoressa Fiumara
“Espressione di una mitologia personale dell’artista che sfocia in un alfabeto pittorico, che traduce plasticamente e attraverso una tecnica che coniuga colore e forme, una liberatoria creazione fantastica. Una traduzione originale di un mondo interno vivace e, se inizialmente disorganizzato, grazie al lavoro analitico è riuscito a trovare una sua forma, una sorta di scala dell’essere aristotelica, percorsa da motivi simbolici, suggestioni e forme in cui si muove, spesso disordinatamente, l’ego dipinto.
Riconoscibile l’anima psichica del soggetto, tesa a riemergere, perché spinta da una necessità primaria, dettata da un desiderio insopprimibile di comunicare. La produzione di Fabbri mostra un astrattismo pervaso dal concettuale, unito ad una scelta del colore che riflette la capacità dell’artista di inscrivere in una pratica simbolica la trama pulsionale/emotiva interiore”.

POETI IN VETRINA

iniziativa culturale dedicata alla poesia

Bicio Fabbri ha partecipato all’evento con
La poesia è così

 

 

TERAPIA FIUMARA

Nell’ottobre 2017 partecipa insieme agli artisti Hurricane e Jazz Manciola alla mostra Terapia Fiumara, un esposizione dedicata al Fumetto e all’Illustrazione d’autore ospitata nei nostri spazi.

Da lontano sembrano grandi puzzle colorati, oppure arazzi futuristi, presenze allegre in cui forme e colori si incastrano, in una danza densa di figure famigliari dai profili zigzaganti o arrotondati.
Da vicino sono immagini parlanti, capaci di raccontare tante microstorie quante se ne sanno cercare: una sfida allo sguardo perché si soffermi a lungo, senza lasciarsi frastornare dalla forza vitale del segno grafico di contorno, dalle campiture piatte e squillanti, dagli innesti di parole e di simboli curiosi, che lievitano leggeri qua e là, incursioni di fumetti in quadri che sembrano vignette un po’ cresciute.
Da dentro – dove a tutti almeno una volta piacerebbe fare un giro – sarebbero micromondi sentimentali e scanzonati, fragorosi di gente stressata, automobili e schermi televisivi, ma anche di cinguettii, di pensieri liberati, di musica rock e canzoncine, di baci e domande.
Sospesi tra gioco e acuta critica sociale, i Fumettoquadri di Bicio Fabbri riescono a far sorridere, pensare e sognare senza mai mentire, a cominciare dal loro strano nome, che Bicio ha scelto per dire subito a tutti come è fatto il suo mondo.

Valeria Tassinari

Hallo Violet, acrilico e pennarello su legno, 103x32 cm, 2017

Amore tra i rovi acrilico e pennarello su legno, 100x29 cm, 2017