Nel nuovo appuntamento “Wunderkammer DIMA”, dedicato alla scoperta dei pezzi più curiosi ed insoliti della nostra collezione artistica, non potevamo che soffermarci subito sull’artista più in vista del momento: Matteo Volpati, protagonista della personale ANIMALa Natura.
Dell’artista milanese vi presentiamo oggi l’opera allestita proprio all’ingresso del nostra galleria, che accoglie simbolicamente il visitatore nel “selvaggio” percorso di questa mostra, inaugurata il 29 Ottobre scorso:  L’Istrice.
Sorretta da un’anima in fil di ferro, questa singolarissima scultura è costruita con listarelle di carta da giornale, arrotolate ed incollate pazientemente una ad una, a costruire l’acuminata pelliccia dell’animale. A completare lo straordinario effetto “irsuto”, dei fili di ferro si diramano da ogni lato, quasi ad avvertire gli incauti visitatori che, se si avvicinano troppo, una puntura d’aculeo è il prezzo da pagare per la loro curiosità!
Matteo Volpati è nato a Milano nel 1973, ha frequentato la scuola di illustrazione del Castello Sforzesco ed ha conseguito la laurea presso l’Accademia di Belle Arti di Brera nel 2003.
Dal 2006 espone regolarmente in Italia e all’estero le sue sculture di animali e uomini realizzate con la carta, strumento attraverso il quale l’artista intende ri-unificare l’Uomo e  la Natura.
“Lavorando con la carta voglio dare forma ad una materia intrisa di storie, immagini,[..]..mi piace plasmare questa materia prima, povera e già digerita che, attraverso di me, rivive caricandosi di nuovi significati. I miei personaggi rivendicano la loro esistenza all’interno della stessa umanità. Nella loro disumana bellezza si riprendono ciò che l’uomo ha loro tolto: la dignità e viceversa”

Matteo Volpati - Carta

Nella precedente puntata di Wunderkammer DIMA