Nel corso della storia dell’arte, è spesso capitato che gli artisti si servissero delle raffigurazioni animali per esprimere concetti universali e comuni alla nostra specie: è senza dubbio capitato al divisionista Segantiniquando, nel celebre dipinto “Le due madri“, l’artista metteva alla pari il sentimento di amore materno di una giovane contadina e della sua giumenta, accoccolate una accanto all’altra sul pagliericcio di una stalla.

Allo stesso modo, osservando la scultura ferrea “Genisse, impossibile non  pensare subito all’amore incondizionato di una madre per la sua creatura, al senso di protezione innato che si genera in chi mette alla luce un figlio.