Un giorno, infastidito dalla troppa luce che filtrava dalle finestre del suo studio di Vilafranca, vicino a Barcelona, Miquel Barcelò decise di cospargere i vetri di argilla, divertendosi poi a creare con spatola, gomito e dita alcune figure decorative.
E’ questa l’idea semplice quanto geniale che sta alla base dell’installazione artistica che Barcelò ha creato presso la Biblioteca Nazionale Mitterand a Parigi, che abbiamo avuto il piacere di visitare ad Agosto, in tempo prima che l’esposizione chiudesse i battenti.
Miquel Barceló, neo-espressionista artista spagnolo nato nel 1957 a Mallorca, è una delle figure più importanti nel campo dell’arte contemporanea.
Il suo lavoro spazia attraverso una grande varietà di tecniche, tra cui scultura, ceramica, grafica, installazioni e performance artistiche.
L’installazione è veramente maestosa, un affresco monumentale che si sviluppa per 190 metri di lunghezza e 6 di altezza!
L’atmosfera che risulta dal gioco di luce che filtra dall’esterno, donando forma alle figure primitive quanto spontaneamente disegnate dall’artista sui vetri, lascia veramente senza fiato.