Le mode ritornano sempre, lo si sa, e lo fanno di solito proponendosi in una veste nuova, modellata sullo esigenze della vita moderna.  E’ questo il caso della carta da parati: da sempre associata alla tappezzeria “vecchia e polverosa” che rivestiva i salotti delle nonne o delle zie, quest’elemento di decorazione oggi ritorna a far parlare di sé con connotati del tutto nuovi, imponendosi nella scena del design d’interni come vero e proprio must.

La si vede ormai ovunque: nelle case, nei caffè, nei negozi, come copertura delle facciate delle costruzioni e negli studi.  Questa carta colorata è infatti in grado, da sola, di personalizzare in modo unico e originale un ambiente, dando nuova vita alla stanza senza tuttavia modificarne in modo radicale l’arredamento: non è infatti necessario rivestire la stanza da cima a fondo, ma si può ad esempio posizionare la carta da parati su una sola parete, o addirittura,  usarne solo alcune strisce.

I VANTAGGI

  • Rispetto ad una più “banale” tinteggiatura, il vantaggio del rivestimento cartaceo è che esso ci fa dare libero sfogo alla fantasia: i disegni ed i colori disponibili sono davvero illimitati. Si spazia dalle fantasie pop – geometriche ispirate agli anni ’60 e ’70, ai disegni astratti e ultramoderni, fino alle più svariate scenografie naturali.
  • Ulteriore beneficio non da poco, essa risulta facile da pulire, evitando in questo modo la seccatura di dover ritinteggiare le pareti dopo alcuni anni.

COME SCEGLIERE QUELLA GIUSTA?

Una carta con tonalità brillanti si porta vivacità ad un ambiente arredato con un mobilio scuro. Al contrario, una tonalità cromatica scura  donerà maggior profondità alla superficie. La carta da pareti può anche essere utilizzata per enfatizzare le caratteristiche già proprie di una stanza:  in questo studio medico si è scelto di seguire la curvatura della parete ed applicare una carta da parati che richiamasse questa forma, con un effetto di “sfondato architettonico” che dona ancora maggior profondità e movimento al corridoio, già lungo di per sè.

IL BAGNO E LA CUCINA

Questi due ambienti rappresentano ancora lo zoccolo duro per i più scettici e tradizionalisti. E’ dunque possibile applicare la carta da parati anche in locali umidi o a diretto contatto con fonti di calore?

La risposta è Sì!

Nel caso del bagno, possiamo debellare la temutissima condensa con la carta da parati vinilica: inassorbente e lavabile ad acqua e sapone, questo rivestimento apposito è facile da applicare poiché molto flessibile e rappresenta un perfetto sostituto alle ormai desuete piastrelle. Grazie alle sue doti ignifughe, la carta vinilica è la soluzione ideale anche per rivestire le anche le pareti della cucina.  E se proprio siete nostalgici dell’effetto lucido della ceramica, optate per un rivestimento satinato, che garantisce brillantezza e luminosità alla vostra parete.

Non vige divieto nella scelta di motivi per la propria carta da parati in Germania. La libertà di scegliere e decorare, si applica anche nelle case in affitto!“- recitavano già negli anni ’80 gli slogan pubblicitari tedeschi..

Che altro aggiungere dunque? Via libera alla creatività!